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Guida stellare

  • Il 23 settembre 2019
  • /
  • Gary Caton
I tre Decani della Bilancia: Quale sei?

Il potere dei decani sembra riguardare la magia e la capacità di cambiare il tuo destino.

Per molto tempo prima che una divisione del cielo in dodici parti fosse introdotta dai Babilonesi, gli Egizi seguivano attentamente le stelle che sorgevano ogni dieci giorni nel corso dell’anno. I Babilonesi hanno poi collegato queste stelle allo zodiaco. In seguito, i greci hanno integrato questi segmenti di dieci gradi nel loro sistema come decani, dalla parola greca per il numero dieci. Uno dei primi usi dei decani fu la costruzione di amuleti per proteggere dalle malattie, un trattamento medico e magico che continuò nel Rinascimento e all’inizio del XX secolo, dove i decani furono infine reimmaginati come immagini degli arcani minori dei Tarocchi.

Uno dei modi principali di interpretare i decani è attraverso il dominatore planetario associato ad essi. Il sistema più noto utilizza l’ordine eptazone o caldeo dei pianeti, che si basa sulla loro velocità relativa mentre si muovono attraverso lo zodiaco (Saturno è il più lento, poi Giove, Marte, il sole, Venere, Mercurio e la luna). Iniziando con Marte nel primo decano dell’Ariete, si procede verso il sole, Venere, ecc. e, dopo la luna, si ricomincia da Saturno e si ricomincia da capo.

In questo sistema, i tre decani della Bilancia sono governati dalla luna, Saturno e Giove. In termini di Tarocchi, all’interno di questo sistema, i decani dei segni cardinali appartengono al 2, 3 e 4 del seme associato, e le spade sono il seme dei Tarocchi per i segni d’aria.

Il primo decano della Bilancia (23 settembre-2 ottobre)

Inizia a 0° della Bilancia e si estende per i successivi dieci gradi è un decano associato alla luna e ai suoi poteri di nutrimento e maternità. Il nome neopagano di questa festa è Mabon, che deriva da Mabon ap Modron, che significa “il figlio della madre”. Simile al mito stagionale greco di Persefone, nella tradizione celtica, Mabon viene rapito dalla Dea Madre a soli tre giorni di vita. I due eroi, Cai e Bedwyr, cercano ovunque il bambino perduto, chiedendo ogni sorta di assistenza alle forze della natura. Infine, viene ritrovato al solstizio d’inverno (Yule). Chiaramente questa è una storia di separazione dai poteri nutritivi della Dea Madre durante la metà fertile dell’anno, ma anche con l’equilibrio della promessa di un’eventuale riunione.

Il dominio della luna può essere chiaramente visto anche nell’immagine dei Tarocchi relativa a questo decano. Il primo decano di un segno cardinale è legato alla carta numero due di quell’elemento, in questo caso il Due di Spade. Conosciuto come “Il Signore della Pace Restaurata”, nella Golden Dawn, questa carta presenta spesso immagini di spade incrociate. La natura del dominio della Luna qui si esprime attraverso la simpatia e l’aiuto che nutre verso coloro che sono in difficoltà, i deboli o gli oppressi. Una disposizione pacifica ed equilibrata di forze contraddittorie permette alle ferite di guarire. Allo stesso modo, l’immagine di Rider-Waite presenta una figura bendata che tiene due spade incrociate, suggerendo che la vera imparzialità deriva dal liberarsi dai conflitti di interesse attraverso il distacco.

Il secondo decano della Bilancia (2-12 ottobre)

Inizia intorno al 2 ottobre e copre 10-20° della Bilancia è un decano associato a Saturno, dio dei limiti e dei confini. Saturno è esaltato in Bilancia, a significare i poteri di separazione e di oscurità che hanno il sopravvento in questo periodo dell’anno. Tutte le cose belle devono finire, e sapere quando quel momento è arrivato, e lasciarle passare, onora il ciclo della vita che vedrà anche il loro eventuale rinnovamento.

Il secondo decano di un segno cardinale è legato alla carta numero tre di quell’elemento, in questo caso, il Tre di Spade. Conosciuto come “il Signore del Dolore” nella Golden Dawn, la versione Rider-Waite di questa carta presenta un cuore trafitto da tre spade. Quando amiamo, il dolore della separazione va di pari passo con la gioia dell’unione. Dobbiamo essere disposti a sperimentare entrambi. Imparare a farlo con pace ed equanimità è l’inizio della saggezza.

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Il terzo decano della Bilancia (12-22 ottobre)

A partire dal 12 ottobre circa, da 20-30° della Bilancia abbiamo un decano governato da Giove, dio dell’espansione, dell’apprendimento superiore e della filosofia. Le nature dell’aria e di Giove concordano l’una con l’altra, ed è per questo che Giove governa la triplicità ariosa di notte. Questa influenza notturna suggerisce una chiusura verso il mondo esterno per concentrarsi sul nutrimento dell’attività della mente. Che si tratti di calmare e trascendere la mente, o di studiare per un esame, dipende da fattori culturali, ma la concentrazione mentale c’è in entrambi i casi.

Il terzo decano di un segno cardinale è legato alla carta numero quattro di quell’elemento, in questo caso, il Quattro di Spade. Nell’immagine tradizionale Rider-Waite per questa carta, vediamo una figura in stato di riposo o forse di meditazione. Conosciuto come “il Signore del riposo dalla lotta” nella Golden Dawn, questa carta suggerisce riposo o almeno una concentrazione interna. La natura del governo di Giove qui è espressa come l’abbondanza che deriva dalla saggezza di sapere quando fermarsi o riposare.

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